materasso in memory o materasso in lattice

Pubblicato il 05/01/2017

Una volta la grande domanda era “Meglio un materasso a molle o in lattice?”. La risposta in quel caso era abbastanza scontata, meglio in lattice, a patto che sia originale al 100%. Oggi la domanda è cambiata e sempre più persone si chiedono se sia meglio il materasso in lattice o i più moderni in memory foam. C’è da dire subito che se entrambi i materassi sono realizzati con i loro materiali migliori sono entrambi ottimi. La differenza tra i due le fanno le varie caratteristiche che li contraddistinguono. Studi recenti hanno dimostrato che chi ha problemi alla colonna vertebrale può superarli non con un piano duro, ma uno che sia in grado di adattarsi al corpo. Viene meno quindi la credenza popolare che chi soffre mal di schiena dovrebbe dormire su superfici dure come il marmo. Il viscoelastico (memory foam) inoltre è un materiale che si adatta alla temperatura del corpo ed evita specie nei mesi più caldi una eccessiva sudorazione. Inoltre i materassi in memory foam sono indicati per chi soffre di allergie.  Dal punto di vista della resistenza il lattice perde nei confronti del memory foam, in quanto si indurisce col tempo ed è soggetto a crepature, inoltre per evitare l’accumulo di umidità va spesso arieggiato e non utilizzato sui letti a cassettone o letti a contenitore. Se si sceglie un materasso in memory foam troppo economico ci si può ritrovare con uno di scarsa qualità realizzato con poliuretano e memory foam poco traspirante e automodellante. Per questo il consiglio che dà Mondoflex sui materassi in memory foam o di lattice è quello di affidarsi esclusivamente a prodotti di marca come Permaflex o Pirelli dove la qualità è indiscutibile e certificata, oppure affidarsi alla conoscenza e alla professionalità dello staff Mondoflex che da oltre 40 anni opera nel settore e saprà consigliarvi il materasso adatto alle vostre esigenze.